alcuni flash evoluti, come l'ottimo SB800 NIKON, hanno in dotazione alcuni filtri in gelatina da mettere davanti alla parabola.
Lo scopo principale di questi e di convertire la luce bianca del flash ad un colore che si avvicini il più possibile ad una luce ambiente artificiale.
Ci sono tantissimi tipi di luce ambiente artificiale, i principali sono le luci al tungsteno e quelle al neon.
Se per il tungsteno la maggior parte delle lampade alogene (quelle dei proiettori da almeno 4/500 watt, fino a 2000, non le lampadine ad incandescenza normali) ha una temperatura colore intorno ai 3200° Kelvin, i tubi a fluoresenza ce ne sono di tutti i tipi, rendendo diffile l'identificazione del tipo e della dominante.
Le luci al tungsteno se illuminano una scena e si usa una pellicola per luce diurna oppure la fotocamera con il bilanciamento del bianco su luce solare danno una forte dominance arancio. Si corregge regolando la fotocamera digitale come da libretto istruzioni, oppure si interviene con un filtro complementare blu posto davanti all'obiettivo, o su tutte le luci.
Ma se ci troviamo a fotografare una scena con il nostro flash che dà una luce bianca e la scena a molte e potenti luci al tungsteno cosa succederà?
Avremo due tipi di luci con diversi colori.
Le parti vicine al flash saranno neutre, quelle più lontane prenderanno la dominante.
Non sarà possibile correggere un colore senza inficiare l'altro.
A meno di non ricorrere a complicate selezioni di fotoritocco.
Una soluzione semplice ce la fornisce il filtrino colorato in gelatina che troviamo dentro alcune confezioni di flash superlativi come l'SB800, da non confondere con altri marchi meno evoluti e sicuramente più grezzi, che non citerò, ma che voi immaginate quali.
Ricordo che il primo flash spettacolare l'SB 24, con scaratteristiche simili al flash appena citatato è dei primi anni '80...
La fnzione del filtro messo sulla parabola dell'SB800 è quello di convertire la sua luce da bianca a tungsteno. In questo modo tutta la scena avrà la stessa temperatura colore e sarà possibile correggerla facilmente in PS o meglio direttamente prima della conversione in Camera RAW.
Di seguito gli esempi con brevi didascalie.



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