come detto in un topic del forum ultimamente il time lapse e la creazione di uno star trails mi hanno abbastanza intrigato, da buon curioso mi sono fatto un bel giro sul web e mi sono fatto 2 appunti sulla tecnica da applicare, potrebbe essere che qualcun'altro sia interessato alla cosa per cui posto il risaluto delle mie ricerche
TIME LAPSE
Da perfetto neofita mi sono letto diversi siti ed ho raccolto le cose salienti ed i passi basilari (che mi sono letto e riletto per poi cannare comunque qualcosa) e lo ho raccolti in questi appunti, spero possano servire a qualcun altro interessato a questo genere.
Il materiale a mia disposizione era il seguente:
- fotocamera D90
- obiettivo Nikon 18/55 mm. normale non Vr (il Vr va comunque sempre disattivato quando si lavora su cavalletto)
- intervallometro a filo (tipo questo http://timelapseitalia.com/recension...della-aputure/ comprato a 15 €. su e-bay visto che per la D90 Nikon non ne produce)
- cavalletto
A) Impostazione timer e rapporto con il tempo di esposizione
- l'intervallo fra uno scatto e l'altro deve sempre essere superiore al tempo di scatto max previsto (se lavori in A) o stabilito (se lavori in M), es. tempo di scatto max previsto 30 sec. + margine di 10 sec. = programmo un intervallo di 40 sec. È facile prevedere che se riprendi un tramonto quando sarà buio arriverai tranquillamente a 30 sec. minimo (il mio 1° errore è stato programmare 20 sec. di intervallo fra gli scatti e nell’ultima fase di ripresa mi sono mangiato 35 scatti)
- calcolo del numero degli scatti, considerando che normalmente i filmati si vedono a 24/30 ftg/sec. per avere un filmato di 30 sec. dovremmo effettuare ca. 24 ftg. x sec. 30= 720 scatti, in alternativa si può realizzare un filmato rallentato a 8 ftg/sec. come quello che ho fatto io (ne riparlo quando tratterò dei software).
Una calcolatrice on line per questo conteggio la trovate qui
http://jabprogramming.com/aux_tutori...pse/index.html
per quanto riguarda il timer io ne ho uno cinese da 15 € per la D90 (Nikon non produce nulla per questo modello che abbia l’intervallometro)
B) Impostazioni macchina
- modalità M oppure A, al massimo P, la modalità S farebbe variare il diaframma è porterebbe a dello sfarfallio. L'ideale (l'ho letto da poco e non ancora compreso del tutto il meccanismo) sarebbe usare una lente con la ghiera dei diaframmi (tipo il 50 mm. F. 1,8 D) perché se la chiusura del diaframma viene regolata dalla macchina il valore di f. impostato al momento della chiusura del diaframma subisce delle micro variazioni da scatto a scatto che sono l'origine dello sfarfallio, micro variazioni che non incidono sullo scatto singolo ma in scatti in serie si notano.
- tempo di scatto, dipende dalla scena ma si consiglia dappertutto un tempo di scatto non troppo veloce, per i time lapse diurni viene consigliato di usare dei filtri ND per allungare il tempo di scatto oppure di chiudere molto il diaframma ed usare ISO basso il più possibile, anche qui i tempi troppo brevi potrebbero causare sfarfallio.
La velocità di scatto è programmabile sia dalla fotocamera che dall’intervallometro, se si superano in 30 sec. ed occorre quindi lavorare in posa B è possibile programmare solo dall’intervallometro.
- bilanciamento del bianco non in auto (io, nel time lapse di prova, ho usato auto, probabile 2° errore) ma devo ancora capire come e quando cambiare il WB se passo da luce diurna a luce notturna. Da quello che ho capito nella parte notturna del filmato il giallo dell'illuminazione artificiale è difficile da correggere. Devo vedere bene perché pare si possa variare il WB in corsa e capire quando e come farlo, in genere consigliano impostazione”nuvoloso” perché pare sia ottimale sia per il tramonto che per le luci artificiali.
- qualità di scatto, qualcuno dice RAW (per lavori evoluti sicuramente) altri Jpeg, la ragione, oltre ad essere legata al peso degli scatti (piu o meno spazio nella scheda di memoria) ed alla lunghezza dell'elaborazione è anche da ricercarsi nel fatto che il filmato comunque anche in FullHD ha una risoluzione prossima alla dimensione del Jpeg medio o small delle nostre reflex (a seconda del modello) e quindi comunque il tutto andrebbe ridotto alla fine.
- modalità di esposizione indifferente, matrix, semispot o spot, non ho trovato nulla in merito ed ho usato, come faccio sempre, spot . Su alcuni siti dicono Matrix in altri spot.
- messa a fuoco, consigliano tutti la MAF automatica per il focheggiamento per poi passare in manuale prima di iniziare a scattare.
- considerando il numero di scatti è meglio avere una o più pile di scorta ed una scheda capiente.
C) Software
- prima avvertenza è quella di creare una cartella apposita che contenga solo gli scatti del time lapse
- i sw che ho utilizzato sono due (tenete conto che io ho WIN)
a) Star trails ( http://www.startrails.de/html/software.html ) solo per WIN
b) LRTimeLapse ( http://lrtimelapse.com/ ) per WIN ma anche per MAC
un piccolo appunto, per fare scatti unici tipo Star Trails l’unica cosa che ho trovato per MAC è un azione di PS
http://www.schursastrophotography.co...tartrails.html
torniamo ora a software
Star Trails
Lavora in Jpeg, dopo aver caricato tutti i file potete decidere se raggrupparli in uno scatto unico (il cosiddetto star trails) o creare un filmato (time lapse).
Per la creazione del filmato (in AVI) vi verrà chiesto quanti ftg. al secondo (ho impostato 8 per avere un filmato rallentato avendo solo 115 scatti) e il sw vi crea il filmato. Unico difetto non corregge lo sfarfallio.
Di bello ha la possibilità, per l’astrofotografia, di inserire dei dark frame per eliminare il rumore elettronico ed i pixel difettosi.
LRTime Lapse
Questo sw lavora solo con Photoshop, PS Elements, Bridge di PS e Lightroom, io l’ho provato solo con Lightroom.
Sul sito ci sono esaurienti spiegazioni, sequenze di lavoro (a seconda che si usi PS, LT, ecc.) e filmati ma concettualmente si opera in questo modo
- In Lightroom si opera la p.p. sul primo scatto
- si selezionano tutti gli scatti fatti
- si sincronizzano gli scatti fra loro e si collegano i metadati fra loro
- si importa la cartella dei file sincronizzati in LRTime lapse e lui elabora il tutto cercando di eliminare gli sfarfallii e i difetti di esposizione, alla fine si salva e lui modifica i metadati dei file originali RAW (meglio farne quindi una copia, sia che siano RAW che Jpeg)
- si chiude e ci si ritrova in Lightroom, si importano i metadati modificati (c’e la funzione apposta)
- si passa al settore “presentazione” e si sceglie il preset che si preferisce, tipo 8 ftg/sec. (i presets si scaricano dal sito dove si scarica il sw e si caricano in LT), poi gli si dice di creare il filmato.
- a questo punto vi verrà chiesto in che tipo di filmato deve salvare e voi sceglierete se normale, HD, fullHD e a quanti ftg. sec. 24,30, ecc. (anche questi presets li scaricate dal sito)
vi anticipo che è forse più facile farlo che scriverlo come in tante cose, ma i tutorial presenti sul sito sono molto chiari.
Unica avvertenza (3° errore) è che LRT è programmato (per quanto ne ho capito sino ad ora) per scatti in orizzontale e non in verticale quindi attenzione a ricordare la cosa quando stabilite l’inquadratura.
In conclusione posso dire che per chi vuole fare una prova è meglio farla usando Star Trails, se poi la cosa vi interessa potete passare a LRTime Lapse.
Spero di essere stato abbastanza chiaro e di avervi interessato, semmai vi aggiornerò sulle novità.
Ciao
p.s. essendo un neofita posso aver scritto delle castronerie per cui chi le rilevasse è vivamente pregato di correggermi.


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